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Dal Passo Cibiana (m. 1.536), [valico attraversato dalla S.S. n. 437 che collega la Valle del Boite e la Val di Zoldo], si sale lungo la strada sterrata che, snodandosi in sette panoramici tornanti, copre la distanza di sette chilometri e conduce al rifugio e al Messner Mountain Museum. Il tragitto può essere percorso sia a piedi (ore 2) che in mountain bike. 

Per coloro che salgono a piedi è possibile percorrere la strada solo fino al primo tornante e qui imboccare il sentiero n. 479 per il Col d’Orlando che sale dolcemente nel bosco sino a raggiungere il valloncello che immette alla forcella Dèona, ovvero all’ultimo tornante della strada che da qui si segue fino al rifugio (ore 2). Tale percorso risulta più breve e meno monotono della strada militare, inoltre, durante la stagione estiva, permette di evitare l’andirivieni delle navette e la polvere che queste generalmente sollevano.


Dal Passo Cibiana (m. 1.536) a piedi lungo il sentiero  n. 494 per la Val Inferna (consigliato): dai parcheggi presso il Passo si scende per circa un chilometro la strada asfaltata in direzione Forno di Zoldo sino ad incontrare e seguire la segnaletica del sentiero 494 (loc. 4 tabià), che sale lungo la sinistra orografica della Val Inferna sino alla omonima forcella  (m. 1.735), da qui ci si immette nel sentiero 478 che porta fino a Forcella Dèona (m. 2.053) e si continua sulla rotabile che conduce al rifugio Dolomites (ore 2 ½).


Dal Rifugio Talamini (m. 1.582), raggiungibile percorrendo la strada parzialmente asfaltata, che collega Zoppè di Cadore e Vodo di Cadore, ci si incammina lungo il sentiero n. 494 che attraverso il bosco porta alla Forcella di Val Inferna (m. 1.735), qui si segue il sentiero n. 478 che sale fino alla Forcella Dèona (m. 2.053) ed immette sulla rotabile che conduce al rifugio (ore 2 ½).