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Trascorrere la notte sulla cima di un'alta montagna è un'esperienza davvero unica, sul Monte Rite è possibile viverla senza affrontare i disagi che comportano i bivacchi in quota.

Al tramonto, quando solo il vento osa, a volte, rompere il profondo silenzio che quassù tutto avvolge, la luce offre il suo spettacolo migliore e dà vita ad un'autentica sinfonia cromatica: le infinite tonalità di verde che pennellavano i boschi e i pascoli a poco a poco si spengono e le valli si inabissano nell'oscurità mentre i raggi del sole giocano, di fronte a noi, con i cristalli delle rocce creando uno sfavillio di riflessi e un arcobaleno di colori sempre cangianti... vivere l'imbrunire quassù può divenire un'esperienza profonda, forse anche spirituale, sicuramente intima, emozionante e non passeggera; di fronte ad un tale incanto della natura la percezione di noi stessi e del mondo cambia, si ridimensiona e anche solo per qualche istante ci sentiamo parte del tutto ed in armonia con esso.

Analoghe sensazioni può risvegliarle la visione delle cime all'alba, o l'incanto dell'intenso luccichio delle stelle non più impallidito dall'inquinamento luminoso delle pianure.

Magiche sono quassù le notti di plenilunio durante le quali la leggenda dei Monti Pallidi prende vita e i Salvani filano la luce della luna e la tessono intorno alle rocce sino a disperdere ogni traccia di oscurità, così la Principessa della Luna può continuare a vivere sulla Terra accanto al suo amato [v. C.F. Wolff “I monti Pallidi”].

 

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Il Rifugio dispone di 4 accoglienti stanze doppie con bagno privato e 2 spaziose camerate da 10 posti letto, ciascuna  affiancate da bagno munito di 2 docce, 2 servizi igienici e 2 lavabi.  (In totale circa 30 posti letto). L'uso dell'acqua calda è gratuito.